Novità · Assistente Kazam

Il magazzino si configura parlando.

L'assistente intervista chi conosce il magazzino — aree, flussi, attributi della merce — e prepara una configurazione che verificate e approvate prima di applicarla. Non è un questionario a risposte chiuse: entra nel merito del vostro settore.

Una bozza di configurazione in 5 messaggi · Senza registrazione · Altri 5 con l'email aziendale

Guardatelo lavorare

Un minuto con l'assistente

Prima di leggere come funziona, guardatelo: l'intervista, il piano proposto e l'approvazione, su un magazzino di esempio.

Registrazione senza audio, di meno di un minuto. Non parte da sola: comincia quando la avviate voi.

Provate l'assistente sul vostro magazzino

Domande di mestiere

Le domande giuste vengono dal mestiere, non da un modulo

Un modulo di configurazione chiede «vi serve un polmone UDC?». L'assistente, invece, chiede dove appoggiate i bancali pronti per il carico e propone il tipo di area coerente, che approvate voi. Sugli attributi propone gli esempi del vostro settore — tono, scelta e calibro nella ceramica; lotto e scadenza nell'alimentare; colata e commessa nel metalmeccanico — poi la scelta resta vostra.

Prima di ogni domanda spiega che cosa sta chiedendo e perché; prima di registrare una risposta, che cosa comporterà in esercizio. Una configurazione sbagliata non si vede il primo giorno: si vede il mese dopo, quando l'operatore non trova più il bancale.

Il percorso

Otto tappe, in quest'ordine

La prima risposta determina le domande successive.

Chi arriva da un foglio di calcolo parte da qui: da Excel a un gestionale di magazzino, con quello che va preparato prima dell'intervista.

  1. Perimetro dei flussi

    Definite che cosa gestire: ricezione, attività interne e spedizione. Le domande successive si adattano al perimetro scelto.

  2. Magazzino

    Indicate nome, struttura e criteri con cui operatori e sistemi individuano le celle.

  3. Contenitori

    Descrivete pallet, casse e altri formati con misure, portata e formato predefinito.

  4. Aree e celle

    Raccogliete le zone una alla volta; l'assistente propone il tipo coerente e voi lo confermate.

  5. Stati delle unità di carico

    Definite stati come da controllare, controllata o bloccata e l'effetto operativo di ciascuno.

  6. Flussi di lavoro

    Descrivete versamenti, prelievi, estrazioni e resi prima di associarli al flusso corretto.

  7. Attributi della merce

    Indicate ciò che dovete cercare, filtrare, stampare o usare nelle regole di prelievo.

  8. Configurazioni finali

    Completate rotazioni, unità di misura, gruppi di aree e tipi documento; ciò che non serve viene saltato.

Alla fine ricevete un riepilogo completo, comprese le sezioni che avete scelto di non configurare.

Chi decide

L'assistente propone. Ad approvare siete voi

Legge, ma non modifica

L'assistente consulta configurazione e stato dell'impianto in sola lettura. Ogni modifica passa da un piano che approvate voi.

Il piano viene verificato prima

Il motore di configurazione valida dipendenze ed errori prima di mostrarvi la proposta, evitando cancellazioni o riferimenti incoerenti.

Modifiche esplicite e tracciabili

Creazioni, aggiornamenti e cancellazioni sono dichiarati nel piano. Nulla viene applicato finché non confermate.

Configura operatori e mezzi

Il piano può creare posizioni e utenti operativi collegati, senza privilegi amministrativi e senza password predefinite.

Interrogare i dati

Le viste che vi servono, descritte a parole

Descrivete a parole i dati che volete vedere — colonne, filtri, raggruppamenti — e l'assistente scrive l'interrogazione al posto vostro. La prova sul vostro database, e se non gira l'assistente gestisce automaticamente gli errori tecnici e corregge l'interrogazione. Poi vi mostra le prime righe e la registra solo dopo la vostra conferma, nel menu Interrogazioni del portale e del gestionale.

Anche qui è sola lettura: interrogazioni che leggono, mai che scrivono. Gli indicatori con i grafici del cruscotto hanno oggi un designer dedicato, che resta in mano vostra.

Il filo con Suntech

Dalla barra del prodotto, senza uscire dal lavoro

Segnalate un problema

Aprite una segnalazione dalla testata senza uscire dalla scheda; gravità e contesto accompagnano la richiesta.

Proponete una funzione

Il suggerimento entra nel backlog del team di prodotto, non in una casella generica.

La risposta torna in Kazam

Un contatore segnala le risposte e mantiene lo storico dentro l'applicazione.

Le lacune non vengono nascoste

Se l'assistente non sa rispondere, registra la domanda senza inventare e la inoltra al team.

Dove sta andando

Due funzioni in sviluppo

In sviluppo

Anche i KPI, non solo le viste

Descriverete l'indicatore a parole; l'assistente lo comporrà e lo registrerà soltanto dopo la vostra conferma.

In sviluppo

L'assistenza che si risolve da sé

L'assistente riconoscerà i casi noti, proporrà una correzione e aprirà una segnalazione già documentata quando servirà.

Queste funzioni non sono disponibili oggi e non hanno ancora una data di rilascio dichiarata.

Detto chiaramente

Confini chiari, dichiarati subito

Non è un consulente e non decide al posto vostro: propone, e applica solo dopo la vostra approvazione. Non risponde di temi estranei al magazzino. L'intervista si conduce in italiano; i nomi proposti per aree e viste nascono nella lingua di chi risponde. Assistente e segnalazioni sono riservati a chi amministra l'impianto.

E non è compreso nella versione base: l'assistente si attiva su richiesta, quando Suntech emette il token del cliente. Dove non è attivo, la voce non compare nemmeno nel menu.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

L'assistente può cambiare i dati da solo?
No, per costruzione: i suoi strumenti sono in sola lettura. Al termine dell'intervista propone un piano, che viene applicato solo dopo la vostra approvazione.
Devo saper descrivere il magazzino in termini tecnici?
No. Se non sapete da dove partire vi guida una tappa per volta; se lo descrivete di vostra iniziativa, segue quello che dite e chiede solo ciò che manca.
Se sbaglio una risposta, come si rimedia?
Il piano si legge prima di approvarlo, e quasi tutto si corregge dopo con un secondo piano. Un'eccezione: gli attributi si aggiungono sempre, ma un attributo già valorizzato non si elimina — per questo lì l'assistente si ferma a spiegare.
Dove finiscono le segnalazioni e le domande?
Passano da un servizio di Sun Tech e arrivano nel sistema di lavoro del team, con un numero di protocollo. Le risposte tornano nell'applicazione da cui avete scritto.
Iniziate da qui

Vedete come l'assistente configurerebbe il vostro magazzino.

Provate subito: 5 messaggi senza registrazione. Lasciando email aziendale e azienda ne sbloccate altri 5; un ingegnere può poi approfondire con voi la configurazione.