Programma partner Kazam WMS
Kazam è pensato anche per chi costruisce soluzioni per i propri clienti: integratori, system provider, software house. Il programma partner dà accesso ai sorgenti, formazione dedicata e una linea diretta con chi sviluppa il prodotto. Questa pagina non vi chiede di fidarvi: vi dà i numeri e le condizioni per fare il conto.
La proposta in tre righe
Rivendete Kazam ai vostri clienti con il vostro marchio o con il nostro, riconoscendo a Sun Tech una royalty del 10% sul software che fatturate. I servizi che erogate voi — analisi, configurazione, integrazione, avviamento, formazione, assistenza — restano interamente vostri e fuori dal calcolo.
Ricevete i sorgenti sotto accordo di riservatezza, quindi potete adattare il prodotto alle richieste fuori standard senza aprire un ticket e aspettare. Dietro di voi c'è chi ha scritto il codice.
È il modello pensato per chi vende progetti, non licenze: il margine sta nel servizio, il software è la base su cui costruirlo.
Royalty e listino di riferimento
Il partner riconosce a Kazam una royalty pari al 10% del fatturato software, calcolata sugli importi al netto di IVA, sconti e note di credito. Le attività di analisi, configurazione, integrazione, avviamento, formazione e assistenza erogate dal partner restano escluse dalla royalty.
Esempio. Se il partner fattura 5.900 € per la licenza software Kazam, la royalty è pari a 590 €. I servizi professionali fatturati separatamente dal partner non rientrano nel calcolo.
Il trattamento di rinnovi SaaS, aggiornamenti on-premise, manutenzione, bundle di software e servizi, clienti già attivi, territori e lead è regolato dall'accordo partner.
Il listino pubblico da cui partire per costruire il vostro prezzo è quello di i prezzi di Kazam WMS: canone SaaS da 149 € al mese, licenza on-premise da 2.900 € una tantum, IVA esclusa.
Chi tiene il contratto con il cliente finale
Nel modello di rivendita il contratto con il cliente finale è vostro: siete voi a fatturare licenza e servizi, e siete voi l'interlocutore commerciale. Sun Tech resta dietro, come fornitore del software e come secondo livello tecnico. È la ragione per cui la royalty si calcola su quello che fatturate voi e non su un listino nostro.
Restano da definire nell'accordo i casi di confine, che è bene fissare prima e non dopo: un cliente che vi arriva da noi, un cliente che era già nostro, un progetto in cui Sun Tech interviene direttamente su vostra richiesta.
Assistenza: chi fa il primo livello e con quali tempi
La divisione è quella tipica di un canale: il primo livello lo fate voi. Siete voi ad aver configurato il magazzino, a conoscerne le regole e a rispondere al telefono del cliente. Quello che sale a Sun Tech è il secondo livello: difetti del prodotto, comportamenti non spiegabili dalla configurazione, richieste di modifica.
La differenza rispetto a un canale tradizionale è chi trovate quando salite: risponde chi ha scritto quella parte di prodotto, non un centralino che smista la segnalazione. Ai partner arrivano inoltre in anteprima le nuove versioni e le correzioni, così potete verificarle prima che raggiungano i vostri clienti.
Una messa in campo tipica: durata e giornate uomo a carico del partner
Le fasi sono sempre le stesse, e in quest'ordine: analisi dei flussi, definizione di aree e attributi della merce, configurazione, integrazione con il gestionale del cliente, prova con dati reali su una porzione di magazzino, avviamento affiancato, estensione al resto. La configurazione iniziale è la fase che l'assistente accorcia di più, perché intervista chi conosce il magazzino e prepara un piano invece di richiedere una serie di riunioni di traduzione.
Quanto pesa ciascuna fase dipende da due variabili, e nessuna delle due è il software: quanto sono in ordine i dati del cliente e quanta automazione c'è da collegare.
Cosa si può modificare del codice, e con quali limiti
I sorgenti sono accessibili ai partner sotto accordo di riservatezza: si leggono, si compilano, si personalizzano e si estendono secondo le specifiche dei vostri clienti. È quello che vi permette di rispondere «sì, si può fare» davanti a una richiesta fuori standard.
Tre limiti valgono comunque, e conviene conoscerli prima di firmare. Il primo è la ridistribuzione: la licenza non è open source in senso OSI e la rivendita passa da questo accordo, non dal codice in sé — la differenza è spiegata in gestionale di magazzino open source. Il secondo sono le licenze dei componenti commerciali: Kazam usa componenti Syncfusion e DevExpress, e chi compila in proprio le acquista. Il terzo è la manutenibilità: una modifica fatta fuori dai punti di estensione previsti va riportata a mano su ogni aggiornamento, e diventa un costo vostro ricorrente.
Competenze richieste in casa
Il profilo dipende da quanto volete spingervi. Per rivendere e mettere in campo servono competenze di analisi di magazzino, configurazione e integrazione con i gestionali dei clienti, più la capacità di seguire un avviamento sul campo. Per personalizzare il codice serve una squadra che lavori con lo stack di Kazam: .NET, applicazione web, applicazione mobile e SQL Server. Per i progetti con automazione servono in più le competenze industriali: PLC, OPC-UA, Modbus, FINS e VDA 5050 per AGV e AMR.
Come si diventa partner, in passaggi numerati
Scriveteci
Compilate il modulo qui sotto o scrivete a partnership@kazam.it con una breve presentazione dell'azienda, dei settori che seguite e del tipo di collaborazione che avete in mente. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Analisi della candidatura
Guardiamo competenze tecniche, progetti realizzati e sovrapposizioni con partner già attivi. È anche il momento in cui vi facciamo vedere il prodotto sul vostro scenario tipico, non su una demo generica.
Firma e onboarding
Accordo di collaborazione con condizioni di utilizzo dei sorgenti, riservatezza, royalty e livelli di supporto. Alla firma seguono gli accessi al repository e alla documentazione.
Avvio
Sessioni di formazione su architettura, moduli, configurazione e integrazione, tarate sulle persone che le seguiranno. Da lì in avanti restate in contatto diretto con chi sviluppa il prodotto.
Per chi integra impianti automatici c'è un percorso tecnico dedicato: Sun Tech WCS per integratori di automazione.
Candidatevi come partner
Raccontateci chi siete e che progetti seguite. Legge un tecnico, non un commerciale, e la risposta arriva entro un giorno lavorativo.
Candidatura ricevuta
Vi risponde un tecnico entro un giorno lavorativo. Se nel frattempo volete vedere il prodotto, richiedete l'accesso a Kazam Web.
Kazam WMS · piattaforma di magazzino