Kazam Mobile · Android

WMS per terminali Zebra.

Kazam Mobile trasforma il terminale Zebra in una postazione di lavoro completa: ricezione, stoccaggio, prelievo, inventario e spedizione, con il lettore hardware del dispositivo. La lettura arriva all'applicazione come se fosse digitata — nessuna fotocamera, nessuna attesa di messa a fuoco — e il lavoro continua anche dove il Wi-Fi non arriva, sincronizzando le differenze quando la rete torna. Chi coordina resta sull'applicazione web, da cui si configurano anche i terminali stessi: cosa vede ogni operatore e quali funzioni ha a disposizione si decidono dal browser, non dispositivo per dispositivo.

Android 9+ · DataWedge nativo · Offline + sync differenziale

Kazam Mobile su terminale Zebra
Compatibilità hardware

Terminali Zebra supportati

Kazam Mobile è progettato per i terminali Zebra Android che utilizzano DataWedge. La compatibilità puntuale dipende dal modello, dalla versione Android e dalla configurazione dello scanner. Lo scanner hardware è gestito nativamente via DataWedge, senza fotocamera software.

TC501

Touch computer compatto

TC701

Touch computer robusto

TC5x

Serie mid-range

TC7x

Serie premium

ET60

Tablet rugged

ET65

Tablet rugged 5G

ET401

Tablet enterprise

EM45

Mobile enterprise

Le configurazioni contano quanto il modello. Due terminali della stessa famiglia si comportano in modo diverso a seconda di come sono impostati: quale motore di scansione monta il dispositivo, quali simbologie sono abilitate nel profilo, se la lettura arriva come testo o come intent, e quale versione di Android è installata. Kazam Mobile richiede Android 9 o successivo e legge codici 1D e 2D; il resto si stabilisce sul dispositivo, non nell'applicazione.

Non vedete il vostro modello? Kazam Mobile richiede Android 9 o successivo. Sui dispositivi non Zebra la compatibilità dello scanner va verificata in base alla modalità con cui il produttore espone la lettura, ad esempio input tastiera o intent compatibile — scriveteci per una verifica.

Kazam Mobile può essere utilizzato anche su smartphone e tablet Android consumer per le attività che non richiedono uno scanner integrato oppure insieme a un lettore esterno che invia i codici come input tastiera. L'integrazione DataWedge resta specifica dei dispositivi Zebra compatibili.

Prima di mettere i terminali in campo, verificate la copertura Wi-Fi delle corsie: Wi-Fi survey del magazzino con Radaria, sugli stessi terminali Zebra.

01 · SCANNER HARDWARE

DataWedge nativo

Lettura barcode 1D/2D istantanea tramite il motore di scansione hardware Zebra, configurato via DataWedge. Lettura immediata tramite scanner hardware, senza i tempi di messa a fuoco della fotocamera.

02 · OPERATIVITÀ SUL CAMPO

Offline e sync

Picking, ricezione, inventario e spedizione funzionano anche senza rete. La sincronizzazione differenziale allinea i dati al rientro in copertura Wi-Fi.

03 · ANCHE CONSUMER

Non solo Zebra

Kazam Mobile gira anche su smartphone e tablet Android consumer: ideale per postazioni occasionali, magazzini stagionali o avvii a basso costo.

04 · ARCHITETTURA

Parte della piattaforma

Le app sui terminali lavorano sulla stessa piattaforma dell'applicazione web e del client Windows: stessa logica, stessi dati, un solo magazzino. Chi coordina sta al browser, chi opera sta sul terminale.

Come arriva il codice

Come funziona la scansione con DataWedge

DataWedge è lo strumento Mobility DNA preinstallato su ogni terminale Zebra: sta fra il motore di scansione e le applicazioni, e decide che cosa succede quando l'operatore preme il grilletto. Si configura per profili, e un profilo può essere legato a una singola applicazione.

Il meccanismo, in tre passaggi: l'operatore preme il grilletto, il motore hardware decodifica il codice, DataWedge consegna il risultato all'applicazione come se fosse stato digitato. Kazam Mobile riceve quindi il dato nel campo attivo senza dover aprire la fotocamera, senza attendere la messa a fuoco e senza chiedere permessi di sistema a ogni lettura.

Le conseguenze pratiche sono tre. La prima è la velocità: la lettura è immediata, e su un prelievo da centinaia di righe la differenza rispetto a una scansione con fotocamera si misura in ore di turno. La seconda è l'affidabilità in condizioni difficili: il motore hardware legge etichette rovinate, plastificate, in controluce o a distanza, dove una fotocamera si arrende. La terza è che non serve una configurazione speciale per Kazam: se il terminale è già impostato per lavorare con altre applicazioni gestionali, il profilo funziona anche qui.

Perché cambia il lavoro

Cosa cambia rispetto all'inserimento manuale

La differenza non è la comodità: è dove nasce il dato e quando si scopre l'errore.

Con l'inserimento manuale il dato nasce alla scrivania, dopo, da un foglio compilato a mano o da un elenco letto a voce. Ogni passaggio è un'occasione di errore, e l'errore si scopre a valle: al carico, dal cliente, in contestazione. A quel punto costa il reso, la penale e il tempo di chi deve ricostruire cosa è successo.

Con la lettura, il dato nasce nel punto e nel momento in cui la cosa accade, e il controllo avviene mentre l'operatore ha la merce in mano. Se il codice non è quello atteso dalla missione, l'applicazione lo dice subito: l'errore viene bloccato invece che registrato. Cambiano anche tre cose meno evidenti.

  • La tracciabilità è un effetto collaterale, non un lavoro in più. Lotto, scadenza e matricola si leggono dall'etichetta invece di essere trascritti, quindi ci sono sempre e sono giusti.
  • La formazione si accorcia. Il terminale guida: l'operatore legge e conferma, non deve ricordare codici né interpretare una lista.
  • Chi coordina smette di rincorrere. La giacenza è quella del momento, non quella di ieri sera, e le domande arrivano prima che diventino problemi.
Quando la rete manca

Comportamento offline

In un magazzino reale il Wi-Fi non copre tutto allo stesso modo: le celle frigorifere, i corridoi stretti fra scaffalature metalliche, i piazzali e le baie di carico sono i punti in cui la copertura si assottiglia. Un'applicazione che si ferma appena perde la rete costringe l'operatore a tornare indietro, ed è il motivo per cui molti progetti finiscono con i terminali abbandonati sul carrello.

Kazam Mobile continua a lavorare senza rete: ricezione, stoccaggio, prelievo, inventario e spedizione restano operativi, e le operazioni si accumulano sul dispositivo. Quando il terminale rientra in copertura, la sincronizzazione differenziale allinea le differenze — solo quelle, non l'intero archivio — così il rientro è rapido anche dopo un turno intero fuori copertura.

Resta una regola di buon senso valida per qualunque WMS: l'offline è una rete di sicurezza, non un modo di lavorare. Se la copertura manca in modo sistematico su una corsia, conviene misurarla e sistemarla prima di mettere i terminali in campo, altrimenti i disallineamenti si accumulano e la colpa sembra del software.

Se i terminali li avete già

Messa in campo su una flotta già esistente

Il caso più comune non è comprare terminali nuovi: è avere già una flotta Zebra in servizio, magari con un'altra applicazione a bordo, e volerla riutilizzare. È lo scenario per cui Kazam Mobile è pensato, e i passaggi sono quattro.

  • Censimento. Modelli, versioni di Android e profili di scansione già presenti. È qui che emergono i dispositivi troppo vecchi per Android 9 e quelli con motori di scansione diversi dal resto della flotta.
  • Verifica su un campione. Uno o due terminali per famiglia, con il profilo esistente, sui flussi reali del magazzino. Serve a confermare la lettura, non a valutare il prodotto.
  • Distribuzione. L'applicazione arriva sui dispositivi con gli stessi strumenti con cui gestite già la flotta; il collegamento all'istanza Kazam e i permessi degli operatori si impostano dal browser, non terminale per terminale: cosa vede ciascun operatore e quali funzioni ha a disposizione si decidono dall'applicazione web.
  • Avvio per zone. Si parte da un'area, si verifica per qualche giorno, poi si estende. Accendere tutto lo stesso giorno è la scorciatoia che allunga i tempi.

Prima di distribuire, un controllo che conviene sempre fare: la copertura Wi-Fi delle corsie, misurata sugli stessi terminali Zebra che userete — Wi-Fi survey del magazzino con Radaria.

Stessi terminali, problema diverso

Quando da leggere non c'è un codice a barre

Kazam Mobile risolve il magazzino: sa cosa deve succedere alla merce e usa il codice per confermarlo. C'è però un problema vicino che il barcode non copre — leggere quello che sull'etichetta è scritto e basta: matricole stampate senza codice, date di scadenza a getto d'inchiostro, targhe, numeri di colata, documenti di trasporto.

Per quel problema, sugli stessi terminali Zebra che avete già, c'è Cattura, l'applicazione di acquisizione dati costruita sullo Zebra AI DataCapture SDK e certificata Zebra Validated. È un prodotto separato di Sun Tech, non un modulo di Kazam: si affianca quando il dato da prendere non è un codice.

La distinzione pratica è semplice. Se il dato è codificato, lo legge Kazam Mobile con lo scanner hardware. Se il dato è testo, lo legge Cattura. Nessuna delle due sostituisce l'altra e non serve scegliere in anticipo: convivono sullo stesso dispositivo.

Iniziate ora

Provate Kazam Mobile sul vostro Zebra

Scaricate l'app dal Play Store e collegatela a un'istanza Kazam, oppure parlate con un nostro ingegnere per valutare il vostro scenario operativo.

Prima di distribuirla, descrivete all'assistente Kazam le attività dei vostri operatori o chiedetegli come si lavora dal palmare: in cinque messaggi, senza registrazione, prepara una prima bozza della configurazione.

Play Store → Provate l'assistente Kazam Parlate con un ingegnere